Nico Campitelli, assessore regionale all’ambiente, visita la sede di Formula Ambiente a Chieti

con Campitelli, l’assessore all’ambiente di Chieti Alessandro Bevilacqua

Si è svolta oggi, 10 settembre, la visita dell’assessore regionale all’ambiente Nico Campitelli alla sede di Formula Ambiente in via Aterno a Chieti, ad accompagnarlo l’assessore all’ambiente di Chieti Alessandro Bevilacqua.

La visita è stata l’occasione per mostrare agli assessori il moderno parco mezzi utilizzato per la raccolta, il centro di raccolta che serve la città e il territorio vicino, condividere con loro i numerosi progetti che sono stati e verranno messi in campo, da parte di Formula Ambiente in collaborazione con il Comune, nell’ambito della diffusione della consapevolezza ambientale.
Sì è inoltre parlato della situazione impiantistica in Abruzzo e dei progetti in corso d’opera.

Formula Ambiente: una nuova casa per un’azienda sempre più sarda

Sestu (24/7/2020): Ha inaugurato giovedì 23 luglio la nuova sede cagliaritana di Formula Ambiente, un centro direzionale di mille metri quadrati per una realtà che è sempre più sarda.

Formula Ambiente, l’azienda con sede a Cesena che si occupa di raccolta dei rifiuti, ha inaugurato giovedì 23 luglio la nuova sede a Sestu, nel cagliaritano. Più di mille metri quadrati che ospiteranno quaranta dipendenti e ottomila metri quadrati di piazzale per i mezzi.

Sono 108 i comuni sardi, alcuni dei quali turistici, serviti da Formula Ambiente in Sardegna, per circa 220 mila abitanti. La raccolta differenziata, in questi territorio raggiunge mediamente l’80%, un valore che ha picchi prestigiosi e che ha portato a Tortolì nel 2018 e alla Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai nel 2019 il titolo di Comune Riciclone.

Formula Ambiente lavora in regione dal 2011, dove fattura dei circa 30 dei 90mil totali di fatturato. Negli scorsi mesi ha distribuito 30mila euro di buoni spesa come contributo ai propri lavoratori che hanno prestato servizio durante l’emergenza Covid-19, in pratica raddoppiando il contributo statale.
In regione operano quasi 500 mezzi di cui 22 spazzaneve. 

“Siamo ormai a tutti gli effetti un’azienda sardo-romagnola – ha affermato l’amministratore di Formula Ambiente SPA Marcello Rosetti. Ci sentiamo sardi e qui non abbiamo solo camion e operai mai anche molti ingegneri e tecnici molto capaci che si occupano delle nostre attività anche nel resto del Paese. Con questa sede stiamo restituendo a un territorio una parte di quello che questo territorio ci ha dato in questi anni”.

“Questa realtà che noi oggi festeggiamo serve un terzo dei comuni della regione – ha affermato Gianni Lampis, assessore alla difesa dell’ambiente – e ricopre un ruolo sociale fondamentale per la regione. Formula Ambiente dà lavoro in una terra che di lavoro ha bisogno e lo fa nell’ambito ambientale. La Sardegna ha l’obiettivo di raggiungere l’80% della raccolta differenziata e un attore fondamentale per questo obiettivo è proprio Formula Ambiente. Faccio pertanto i complimenti a Formula Ambiente per la sua determinazione e per il coraggio e voglio che sappiate che nel mio assessorato avete sicuramente un interlocutore consapevole”.

Lavoro fisico e affaticamento: uno studio per calcolarne la relazione

al via la sperimentazione sui volontari al lavoro a Novi Ligure

Formula Ambiente Spa, Università di Ferrara e Policlinico di Milano si alleano per dare un valore numerico alla fatica, i test partiranno a Novi Ligure a inizio luglio.

Cesena (18/06/2020): Parte uno studio – a cui parteciperanno l’Università di Ferrara Dipartimento di Scienze biomediche e chirurgico specialistiche – Sezione di Scienze Motorie, la Clinica del Lavoro “Luigi Devoto” di Milano e Formula Ambiente Spa (azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti in numerosi comuni d’Italia) – per calcolare in maniera oggettiva la fatica che comporta il lavoro di raccolta dei rifiuti Porta a Porta (PaP).

La raccolta dei rifiuti porta a porta si effettua ormai nel 64% dei comuni italiani (ISPRA 2017) e, anche se assicura una miglior differenziazione dei rifiuti,  comporta un peggioramento delle condizioni di rischio degli operatori. Prima infatti, con la raccolta stradale, le operazioni venivano eseguite quasi esclusivamente dalle macchine, ora la componente manuale è tornata ad essere preponderante.

Nello specifico del lavoro dell’addetto alla raccolta PaP, le azioni di traino e spinta dei contenitori  e il sollevamento dei mastelli creano una percentuale rilevante di infortuni sul lavoro che potrebbero essere limitati o eliminati se i turni e i percorsi venissero creati tenendo conto della “fatica” oggettiva che ogni percorso, nelle diverse stagioni, comporta.

Dal mese di Giugno e fino a luglio 2021, con questa inedita sperimentazione, si cercherà una correlazione fra i metodi previsti dalle norme (D.Lgs.81/08 e s.m.i) sulla Movimentazione Manuale dei Carichi, Sollevamento e Traino-spinta e gli indicatori di affaticamento fisico per meglio individuare i percorsi più idonei per gli operatori. Ciò permetterebbe di “calibrare” (anche modificandoli) gli itinerari di raccolta dei rifiuti per ogni lavoratore.

Inizialmente il test verrà effettuato sui lavoratori di Novi Ligure (tutti informati, volontari e con l’assenso dei sindacati di categoria) e successivamente verrà esportato negli altri luoghi dove Formula Ambiente opera. Ad ogni operatore verrà fornito un cardiofrequenzimetro da applicare al petto, non dissimile da quelli usati in attività sportiva, che indosserà per tutto il turno di lavoro.  Così facendo si raccoglieranno i dati del consumo di ossigeno, della frequenza cardiaca. Queste informazioni verranno confrontate a quelle del peso di ogni mastello o di bidone carrellato e la distanza cui deve essere trainato o spinto a mano dall’operatore (come previsto dal D.Lgs.81/08 e s.m.i).

Ambiente, sanificazione e ospitalità: prosegue il dialogo delle associazioni di Confindustria con il Parlamento. “Servono interventi strutturali per ripartire con meno burocrazia”

Cisambiente, ANIP-Confindustria, Confindustria Alberghi e il Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente On. Roberto Morassut unitamente ai rappresentanti parlamentari del Partito Democratico, On. Chiara Braga – Capogruppo PD in VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera ha dichiarato quanto segue:

 “Le imprese di gestione dei servizi ambientali sono state fondamentali in questa prima fase dell’emergenza, svolgendo un compito importantissimo nella gestione dei rifiuti sanitari e nelle operazioni di sanificazione. Confermo che con il Decreto Semplificazione annunciato recentemente si lavorerà per il rilancio degli investimenti anche negli appalti di servizi, che peraltro sono parte preponderante degli appalti pubblici. Per quanto riguarda la sanificazione, oltre al credito d’imposta già previsto per questo tipo di attività, posso confermare che il PD si pone favorevolmente in ascolto degli operatori per interventi anche di natura legislativa al fine di aumentare qualità, sicurezza e diffusione degli interventi di sanificazione e di gestione dei rifiuti prodotti nell’emergenza. Inoltre, per quanto riguarda lo sblocco dei tempi di pagamento alle imprese il Governo è già intervenuto con una prima importante risposta e intende sostenere i Comuni con i primi 3 miliardi destinati agli enti locali; su richiesta del Pd è stato istituito un tavolo tecnico permanente Governo – Anci sulla finanza locale per costruire i prossimi passi”

 Il Presidente di Confindustria Cisambiente Marcello Rosetti conclude la mattinata  dichiarando, in merito alle problematiche ambientali, che: “nel corso dell’ incontro odierno l’Associazione, da me rappresentata, ha avuto modo di presentare agli esponenti del Governo e del Partito Democratico i grandi problemi ancora aperti che, a partire dai tempi dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, dalla gestione dei DPI e dai contenuti dell’Art. 42 comma 2 (responsabilità penale dell’imprenditore) rischiano di compromettere la continuità nell’erogazione dei servizi. Abbiamo trovato un’interlocuzione attenta che ci fa ben sperare per la gestione di queste problematiche e in un coinvolgimento delle parti sociali per gestire al meglio questa Fase 2 dell’emergenza sanitaria”

I lavoratori di Formula Ambiente donano al Comune di Chieti 5.648,11 euro per l’emergenza Covid-19

Sindaco Di Primio “Un gesto di grande generosità in questo momento così difficile per tutta la comunità”

“Desidero ringraziare di cuore i lavoratori di Chieti dell’azienda Formula Ambiente, gestore del servizio di Igiene Urbana, che, in questo momento di grande difficoltà, hanno voluto organizzare una raccolta fondi per l’emergenza sanitaria, destinando parte della loro retribuzione economica – ben 457 ore lavorative – al conto corrente bancario istituito dal Comune di Chieti per l’emergenza Covid- 19”. È il commento del Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a margine dell’iniziativa di solidarietà organizzata dai lavoratori dell’Azienda Formula Ambiente per la città di Chieti.
La donazione, pari a 5.648,11 euro, sarà destinata agli aiuti per le famiglie residenti a Chieti che sono in situazione di bisogno.

«Un piccolo gesto – spiegano il direttivo CRAL e le Sigle Sindacali – che regalerà un momento di gioia a famiglie in difficoltà».
«È un grande contributo, in realtà, quello fatto dai lavoratori di Formula Ambiente – commenta il Sindaco Di Primio –. Un atto di grande generosità che dimostra il senso di appartenenza alla nostra comunità e uno spiccato senso di solidarietà. La preziosa donazione e lo straordinario lavoro
fatto soprattutto in questa emergenza epidemiologica, mi riferisco, in particolare, alla raccolta dei rifiuti presso le abitazioni dei nostri concittadini contagiati o in quarantena, mi portano, ancora una
volta, ad esprime i sensi di profonda gratitudine al direttivo Cral, alle sigle sindacali e ad ognuno dei lavoratori dell’azienda Formula Ambiente di Chieti».

I lavoratori di Formula Ambiente hanno a cuore la solidarietà

Sestu (4/5/2020): Una ventina di lavoratori di Formula Ambiente SPA, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti nel comune di Sestu, han deciso di devolvere 2 ore della loro retribuzione a favore dell’Ospedale Santissima Trinità di Cagliari.

“Abbiamo deciso di attivarci – dichiarano i lavoratori che hanno promosso e aderito all’iniziativa – a seguito dell’emergenza che ha colpito tutto il Paese, compresa la nostra isola mandano in tilt tutto il settore sanitario e non solo, colpendo le strutture sanitarie a causa dei mancanti dispositivi di protezione individuali, non sufficienti a coprire tutte le richieste”.

Il denaro raccolto sarà bonificato sul conto intestato : AZIENDA TUTELA SALUTE SARDEGNA, IBAN: IT88B01015117203000070727420.

Le imprese esigono la compensazione dei crediti maturati verso la Pubblica Amministrazione.

Si alza l’allarme di Confindustria Cisambiente per evitare il blocco o peggio la fine dei servizi essenziali. Alcune proposte ed il richiamo ad una vecchia norma, da rimodernare, stimolano il Presidente del Consiglio ed il Governo ad agire in fretta, dopo aver ignorato ogni comunicazione.

Confindustria Cisambiente, tutela le aziende che si occupano, della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, oltre all’intero settore delle bonifiche, del recupero di materia dal rifiuto e della produzione di energia derivante da biomasse.

La raccolta rifiuti o più comunemente ‘igiene ambientale’ è una attività inserita tra quelle essenziali nei recenti ed innumerevoli DPCM.

Questa attività, la cui continuità è non solo garantita ma realizzata con professionalità di altissimo livello, diviene fondamentale per l’igiene del Paese in una situazione emergenziale.

Le nostre Aziende Associate – in adempimento delle prescrizioni dei DPCM – continuano a svolgere l’attività in silenzio e con non poche difficoltà derivanti dall’attuale situazione.

Siamo costretti ad evidenziare che alcuni Enti Locali – come già avevamo previsto – stanno comunicando ritardi nei pagamenti agli appaltatori, nostri Associati, collegando questo mancato pagamento del servizio alla sospensione o rimodulazione dell’incasso della Tari e alla accresciuta gravosità nell’organizzazione dei servizi di pagamento. Non possiamo, inoltre, dimenticare che tutto va inquadrato nel regime regolatorio ARERA che richiede elementi ed informazioni al settore Ambientale da mesi ma che ora costituisce un ostacolo alla rimodulazione della Tari stessa.

Le aziende associate di Confindustria Cisambiente (presieduta da Marcello Rosetti) – gravate da oneri sempre più rilevanti ed in una situazione in cui i ridotti margini sono erosi dai gravosi costi organizzativi legati alla creata emergenza – non possono assolutamente sopportare (e/o supportare) alcun ritardo da parte degli Enti Locali appaltanti.

Questi ritardi – ove si verificassero in concreto – porrebbero gli appaltatori nella impossibilità di proseguire la loro attività, costringendoli ad una sospensione per causa oggettiva di forza maggiore e senza alcuna responsabilità ed interruzione di pubblico servizio.

Confindustria Cisambiente si fa portavoce di tale situazione, preannunciando che, ove si verificassero pertanto dei Ritardi nei pagamenti degli Enti Locali a favore dei nostri Associati, le attività di raccolta e smaltimento, per necessaria sopravvivenza delle Società coinvolte, verranno immediatamente interrotte nell’ambito e sul presupposto della “Causa Oggettiva di Forza Maggiore” cui prima si faceva cenno.  

In questo contesto nazionale, ci rivolgiamo al Presidente del Consiglio e a tutte le Autorità – a cui peraltro abbiamo già inviato più di una comunicazione rimaste purtroppo senza alcuna risposta – affinché possano, con ogni mezzo, vigilare sulla situazione descritta ed evitare la annunciata sospensione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed agire, dunque, per evitare che l’effetto negativo delle iniziative approntate dagli enti locali venga scaricato sul tessuto produttivo.

Nell’ambito di tale situazione – e con tutta la straordinaria urgenza del momento – la nostra Associazione si rende disponibile ad individuare proposte normative di immediata applicazione, ad esempio relativamente alla modifica della disciplina dello Split Payment, ed alla possibilità immediata di compensare i crediti certificati ed accumulati nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, con i debiti tributari e previdenziali nell’F24.

Portiamo avanti una proposta di immediata applicazione, e che potrebbe essere inserita, da subito nel Decreto Liquidità, con la riproposizione dell’Istituto della cessione dei crediti, certificati in piattaforma Mef, ad istituti bancari e finanziari, assistita da Garanzia dello Stato, di cui all’art. 37 del D.L. 24 aprile 2014 n. 66, oggi non più operativo.

Nella nostra proposta vi è la logica delle “Garanzie” dello Stato (al cento per cento) previste dal recente “Decreto Liquidità” estendendo pertanto anche a tali operazioni finanziarie la Garanzia prestata da CDP.

La finalità della liquidità non dovrebbe essere ricondotta solo alle spese correnti, come previsto dal vecchio art. 37 del 66/2014, ma anche agli investimenti e pertanto con una maggiore visione prospettica: ciò consentirebbe alle Aziende di recuperare liquidità immediata e di “sopravvivere” alla fase emergenziale. 

Il Governo e le Forze Politiche ed Istituzioni saranno sicuramente in grado di capire l’urgenza nell’adottare tali provvedimenti legislativi vista la situazione in cui le imprese italiane versano.

COVID 19: un’ulteriore copertura assicurativa per i lavoratori di Formula Ambiente Spa

Formula Ambiente spa, in collaborazione con UNISALUTE, nell’ambito delle attività del Fondo FASDA, ha messo a punto nuove soluzioni di sostegno e di protezione che verranno inclusi negli attuali Piani sanitari.

I lavoratori del settore ambientale, che con il loro lavoro e con grande senso di responsabilità, stanno garantendo servizi essenziali, avranno un’ulteriore copertura assicurativa denominata “Diaria per COVID-19”, a far data dal 1 gennaio 2020, come garanzia aggiuntiva a quelle già in corso.

L’obiettivo è quello di fornire un aiuto economico agli iscritti, che malauguratamente dovessero risultare positivi al virus, attraverso una diaria da corrispondere in caso di ricovero, di ricorso alla terapia intensiva e di isolamento domiciliare.

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COVID 19: Formula Ambiente Spa riconosce un premio ai propri lavoratori

Il Decreto “Cura Italia” prevede, all’art. 63, un premio di 100€ per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che possiedono un reddito complessivo, per l’anno 2019 non superiore a 40mila euro e che abbiamo continuato a lavorare nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020.

Formula Ambiente spa ha deciso di di mettere a disposizione delle proprie lavoratrici e dei propri lavoratori un’ulteriore somma pari a un importo fino a 100€ da erogare in buoni spesa, riconosciuti utilizzando gli stessi criteri del “Cura Italia”.

Leggi la lettera aperta di Marcello Rosetti

Covid 19: piccole regole per evitare il contagio attraverso i rifiuti

Con l’avvento del Cornavirus l’Istituto Superiore di Sanità ha cambiato le modalità della raccolta differenziata dei rifiuti, per tutelare i lavoratori del settore e prevenire in generale il contagio.

Il documento riassunto e semplificato si può scaricare dal sito del Corriere della Sera cliccando qui.

Per i soggetti NON CONTAGIATI la regola è semplice: fazzoletti di carta usati da chi è raffreddato, guanti e mascherine vanno messi in un doppio, meglio se triplo, sacchetto di plastica chiuso bene e conferito nell’INDIFFERENZIATO.

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