Ambiente, sanificazione e ospitalità: prosegue il dialogo delle associazioni di Confindustria con il Parlamento. “Servono interventi strutturali per ripartire con meno burocrazia”

Cisambiente, ANIP-Confindustria, Confindustria Alberghi e il Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente On. Roberto Morassut unitamente ai rappresentanti parlamentari del Partito Democratico, On. Chiara Braga – Capogruppo PD in VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera ha dichiarato quanto segue:

 “Le imprese di gestione dei servizi ambientali sono state fondamentali in questa prima fase dell’emergenza, svolgendo un compito importantissimo nella gestione dei rifiuti sanitari e nelle operazioni di sanificazione. Confermo che con il Decreto Semplificazione annunciato recentemente si lavorerà per il rilancio degli investimenti anche negli appalti di servizi, che peraltro sono parte preponderante degli appalti pubblici. Per quanto riguarda la sanificazione, oltre al credito d’imposta già previsto per questo tipo di attività, posso confermare che il PD si pone favorevolmente in ascolto degli operatori per interventi anche di natura legislativa al fine di aumentare qualità, sicurezza e diffusione degli interventi di sanificazione e di gestione dei rifiuti prodotti nell’emergenza. Inoltre, per quanto riguarda lo sblocco dei tempi di pagamento alle imprese il Governo è già intervenuto con una prima importante risposta e intende sostenere i Comuni con i primi 3 miliardi destinati agli enti locali; su richiesta del Pd è stato istituito un tavolo tecnico permanente Governo – Anci sulla finanza locale per costruire i prossimi passi”

 Il Presidente di Confindustria Cisambiente Marcello Rosetti conclude la mattinata  dichiarando, in merito alle problematiche ambientali, che: “nel corso dell’ incontro odierno l’Associazione, da me rappresentata, ha avuto modo di presentare agli esponenti del Governo e del Partito Democratico i grandi problemi ancora aperti che, a partire dai tempi dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, dalla gestione dei DPI e dai contenuti dell’Art. 42 comma 2 (responsabilità penale dell’imprenditore) rischiano di compromettere la continuità nell’erogazione dei servizi. Abbiamo trovato un’interlocuzione attenta che ci fa ben sperare per la gestione di queste problematiche e in un coinvolgimento delle parti sociali per gestire al meglio questa Fase 2 dell’emergenza sanitaria”

I lavoratori di Formula Ambiente donano al Comune di Chieti 5.648,11 euro per l’emergenza Covid-19

Sindaco Di Primio “Un gesto di grande generosità in questo momento così difficile per tutta la comunità”

“Desidero ringraziare di cuore i lavoratori di Chieti dell’azienda Formula Ambiente, gestore del servizio di Igiene Urbana, che, in questo momento di grande difficoltà, hanno voluto organizzare una raccolta fondi per l’emergenza sanitaria, destinando parte della loro retribuzione economica – ben 457 ore lavorative – al conto corrente bancario istituito dal Comune di Chieti per l’emergenza Covid- 19”. È il commento del Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a margine dell’iniziativa di solidarietà organizzata dai lavoratori dell’Azienda Formula Ambiente per la città di Chieti.
La donazione, pari a 5.648,11 euro, sarà destinata agli aiuti per le famiglie residenti a Chieti che sono in situazione di bisogno.

«Un piccolo gesto – spiegano il direttivo CRAL e le Sigle Sindacali – che regalerà un momento di gioia a famiglie in difficoltà».
«È un grande contributo, in realtà, quello fatto dai lavoratori di Formula Ambiente – commenta il Sindaco Di Primio –. Un atto di grande generosità che dimostra il senso di appartenenza alla nostra comunità e uno spiccato senso di solidarietà. La preziosa donazione e lo straordinario lavoro
fatto soprattutto in questa emergenza epidemiologica, mi riferisco, in particolare, alla raccolta dei rifiuti presso le abitazioni dei nostri concittadini contagiati o in quarantena, mi portano, ancora una
volta, ad esprime i sensi di profonda gratitudine al direttivo Cral, alle sigle sindacali e ad ognuno dei lavoratori dell’azienda Formula Ambiente di Chieti».

I lavoratori di Formula Ambiente hanno a cuore la solidarietà

Sestu (4/5/2020): Una ventina di lavoratori di Formula Ambiente SPA, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti nel comune di Sestu, han deciso di devolvere 2 ore della loro retribuzione a favore dell’Ospedale Santissima Trinità di Cagliari.

“Abbiamo deciso di attivarci – dichiarano i lavoratori che hanno promosso e aderito all’iniziativa – a seguito dell’emergenza che ha colpito tutto il Paese, compresa la nostra isola mandano in tilt tutto il settore sanitario e non solo, colpendo le strutture sanitarie a causa dei mancanti dispositivi di protezione individuali, non sufficienti a coprire tutte le richieste”.

Il denaro raccolto sarà bonificato sul conto intestato : AZIENDA TUTELA SALUTE SARDEGNA, IBAN: IT88B01015117203000070727420.

Le imprese esigono la compensazione dei crediti maturati verso la Pubblica Amministrazione.

Si alza l’allarme di Confindustria Cisambiente per evitare il blocco o peggio la fine dei servizi essenziali. Alcune proposte ed il richiamo ad una vecchia norma, da rimodernare, stimolano il Presidente del Consiglio ed il Governo ad agire in fretta, dopo aver ignorato ogni comunicazione.

Confindustria Cisambiente, tutela le aziende che si occupano, della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, oltre all’intero settore delle bonifiche, del recupero di materia dal rifiuto e della produzione di energia derivante da biomasse.

La raccolta rifiuti o più comunemente ‘igiene ambientale’ è una attività inserita tra quelle essenziali nei recenti ed innumerevoli DPCM.

Questa attività, la cui continuità è non solo garantita ma realizzata con professionalità di altissimo livello, diviene fondamentale per l’igiene del Paese in una situazione emergenziale.

Le nostre Aziende Associate – in adempimento delle prescrizioni dei DPCM – continuano a svolgere l’attività in silenzio e con non poche difficoltà derivanti dall’attuale situazione.

Siamo costretti ad evidenziare che alcuni Enti Locali – come già avevamo previsto – stanno comunicando ritardi nei pagamenti agli appaltatori, nostri Associati, collegando questo mancato pagamento del servizio alla sospensione o rimodulazione dell’incasso della Tari e alla accresciuta gravosità nell’organizzazione dei servizi di pagamento. Non possiamo, inoltre, dimenticare che tutto va inquadrato nel regime regolatorio ARERA che richiede elementi ed informazioni al settore Ambientale da mesi ma che ora costituisce un ostacolo alla rimodulazione della Tari stessa.

Le aziende associate di Confindustria Cisambiente (presieduta da Marcello Rosetti) – gravate da oneri sempre più rilevanti ed in una situazione in cui i ridotti margini sono erosi dai gravosi costi organizzativi legati alla creata emergenza – non possono assolutamente sopportare (e/o supportare) alcun ritardo da parte degli Enti Locali appaltanti.

Questi ritardi – ove si verificassero in concreto – porrebbero gli appaltatori nella impossibilità di proseguire la loro attività, costringendoli ad una sospensione per causa oggettiva di forza maggiore e senza alcuna responsabilità ed interruzione di pubblico servizio.

Confindustria Cisambiente si fa portavoce di tale situazione, preannunciando che, ove si verificassero pertanto dei Ritardi nei pagamenti degli Enti Locali a favore dei nostri Associati, le attività di raccolta e smaltimento, per necessaria sopravvivenza delle Società coinvolte, verranno immediatamente interrotte nell’ambito e sul presupposto della “Causa Oggettiva di Forza Maggiore” cui prima si faceva cenno.  

In questo contesto nazionale, ci rivolgiamo al Presidente del Consiglio e a tutte le Autorità – a cui peraltro abbiamo già inviato più di una comunicazione rimaste purtroppo senza alcuna risposta – affinché possano, con ogni mezzo, vigilare sulla situazione descritta ed evitare la annunciata sospensione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed agire, dunque, per evitare che l’effetto negativo delle iniziative approntate dagli enti locali venga scaricato sul tessuto produttivo.

Nell’ambito di tale situazione – e con tutta la straordinaria urgenza del momento – la nostra Associazione si rende disponibile ad individuare proposte normative di immediata applicazione, ad esempio relativamente alla modifica della disciplina dello Split Payment, ed alla possibilità immediata di compensare i crediti certificati ed accumulati nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, con i debiti tributari e previdenziali nell’F24.

Portiamo avanti una proposta di immediata applicazione, e che potrebbe essere inserita, da subito nel Decreto Liquidità, con la riproposizione dell’Istituto della cessione dei crediti, certificati in piattaforma Mef, ad istituti bancari e finanziari, assistita da Garanzia dello Stato, di cui all’art. 37 del D.L. 24 aprile 2014 n. 66, oggi non più operativo.

Nella nostra proposta vi è la logica delle “Garanzie” dello Stato (al cento per cento) previste dal recente “Decreto Liquidità” estendendo pertanto anche a tali operazioni finanziarie la Garanzia prestata da CDP.

La finalità della liquidità non dovrebbe essere ricondotta solo alle spese correnti, come previsto dal vecchio art. 37 del 66/2014, ma anche agli investimenti e pertanto con una maggiore visione prospettica: ciò consentirebbe alle Aziende di recuperare liquidità immediata e di “sopravvivere” alla fase emergenziale. 

Il Governo e le Forze Politiche ed Istituzioni saranno sicuramente in grado di capire l’urgenza nell’adottare tali provvedimenti legislativi vista la situazione in cui le imprese italiane versano.

COVID 19: un’ulteriore copertura assicurativa per i lavoratori di Formula Ambiente Spa

Formula Ambiente spa, in collaborazione con UNISALUTE, nell’ambito delle attività del Fondo FASDA, ha messo a punto nuove soluzioni di sostegno e di protezione che verranno inclusi negli attuali Piani sanitari.

I lavoratori del settore ambientale, che con il loro lavoro e con grande senso di responsabilità, stanno garantendo servizi essenziali, avranno un’ulteriore copertura assicurativa denominata “Diaria per COVID-19”, a far data dal 1 gennaio 2020, come garanzia aggiuntiva a quelle già in corso.

L’obiettivo è quello di fornire un aiuto economico agli iscritti, che malauguratamente dovessero risultare positivi al virus, attraverso una diaria da corrispondere in caso di ricovero, di ricorso alla terapia intensiva e di isolamento domiciliare.

Scarica la lettera aperta di Marcello Rosetti
Scarica la Circolare
Scarica l’allegato
 

COVID 19: Formula Ambiente Spa riconosce un premio ai propri lavoratori

Il Decreto “Cura Italia” prevede, all’art. 63, un premio di 100€ per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che possiedono un reddito complessivo, per l’anno 2019 non superiore a 40mila euro e che abbiamo continuato a lavorare nella sede di lavoro nel mese di marzo 2020.

Formula Ambiente spa ha deciso di di mettere a disposizione delle proprie lavoratrici e dei propri lavoratori un’ulteriore somma pari a un importo fino a 100€ da erogare in buoni spesa, riconosciuti utilizzando gli stessi criteri del “Cura Italia”.

Leggi la lettera aperta di Marcello Rosetti

Covid 19: piccole regole per evitare il contagio attraverso i rifiuti

Con l’avvento del Cornavirus l’Istituto Superiore di Sanità ha cambiato le modalità della raccolta differenziata dei rifiuti, per tutelare i lavoratori del settore e prevenire in generale il contagio.

Il documento riassunto e semplificato si può scaricare dal sito del Corriere della Sera cliccando qui.

Per i soggetti NON CONTAGIATI la regola è semplice: fazzoletti di carta usati da chi è raffreddato, guanti e mascherine vanno messi in un doppio, meglio se triplo, sacchetto di plastica chiuso bene e conferito nell’INDIFFERENZIATO.

Clicca qui per scaricare la grafica in versione A4 PDF

RIFIUTI: COSTA AI LAVORATORI DEL SETTORE, GRATITUDINE A CHI FA ANDARE AVANTI IL PAESE

“È un ruolo importante di pubblica utilità. Alta l’attenzione del governo, la salute di tutti va garantita”

Roma, 13 marzo 2020 – “Ai lavoratori che operano nel settore dei rifiuti, servizio di pubblica utilità indispensabile per il Paese – e non posso non pensare ai numerosi rifiuti ospedalieri che continuano a prodursi di giorno in giorno – va il mio ringraziamento sincero. Dico grazie a tutti gli attori della gestione ambientale per la loro professionalità e abnegazione. A loro deve andare la gratitudine di tutti i cittadini, così come a tutti coloro – e sono tanti – che in questa emergenza sanitaria aiutano il Paese ad andare avanti”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

“E’ alta l’attenzione di tutto il governo a chi sta garantendo l’efficienza dei servizi, ambientali e non solo, minimi ma indispensabili. È necessario garantire l’assegnazione dei dispositivi di protezione individuali per tutti coloro che sono esposti e che silenziosamente operano per assicurare la pulizia e il decoro delle nostre città, quantomai importanti adesso. La salute di tutti è un bene tutelato dall’articolo 32 della nostra Costituzione e va garantita come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività”, conclude il ministro.

https://www.minambiente.it/comunicati/rifiuti-costa-ai-lavoratori-del-settore-gratitudine-chi-fa-andare-avanti-il-paese

Ci sono lavori che silenziosamente non si fermano

Le imprese Ambiente&Ecologia di Confindustria e i lavoratori del settore uniti per difendere le nostre città dalla sporcizia e dai rifiuti.
A fianco degli ospedali italiani il sistema dei rifiuti ospedalieri regge e tiene il passo con un servizio costante, tempestivo e in sicurezza.

 In questo momento di emergenza non solo più italiana, ma europea e mondiale, Confindustria Cisambiente ossia il totale settore della ecologia, dell’igiene ambientale e dell’energia rinnovabile da rifiuto degli industriali italiani (52mila lavoratori solo nella raccolta e circa 30mila tra bonifiche impianti) rappresenta allo Stato la ferma intenzione di condividere con le Organizzazioni Sindacali un percorso nel quale dimostrare la nostra grande capacità di lavorare in condizioni di emergenza, sempre in sicurezza e ci teniamo a dire a gran voce: “le nostre imprese lo stanno facendo”. Un ruolo attivo per le imprese del settore per contribuire alla tutela della salute, rispettando il lavoro sono le due facce della stessa medaglia che devono, e possono, essere coniugati in un settore che non si può fermare essendo servizio di pubblica utilità. L’igiene ambientale e il conseguente smaltimento delle scorie e il fondamentale ristorno dei materiali da ricondurre alla produzione sono alla base della salute anche e soprattutto igienico-sanitaria delle nostre città tanto più in un momento di quarantena. Confindustria Cisambiente, che rappresenta circa 10 miliardi di fatturato, chiede ai Prefetti dell’intero territorio nazionale di agevolare l’attività delle imprese e degli operatori del settore Ambiente&Ecologia: è fondamentale pertanto che non vi siano interruzioni delle attività delle imprese di settore per non generare problemi ancora più rilevanti che anche sotto il profilo sanitario che potrebbero delineare scenari peggiori e innescare pericolose catene di diversi contagi. In questo senso ci aspettiamo fiduciosi la collaborazione delle Istituzioni che vogliamo sentire, però, vicine alle nostre Imprese ed ai loro operatori che stanno svolgendo un lavoro difficile e mai interrotto, in un contesto che non avremmo mai immaginato di vedere. “Le aziende che operano nel settore dei rifiuti ospedalieri e speciali sanitari – dichiara Lucia Leonessi il DG di Confindustria Cisambiente avendo tra i suoi associati Eco Eridania Spa che raccoglie la gran parte del mercato nazionale – sono attive nel garantire, a tutto il sistema sanitario nazionale, servizi adeguati, pur nel contesto di straordinaria emergenza.” Contrariamente, infatti, ad alcune notizie allarmistiche che stanno circolando indebitamente e faziosamente in queste ore, Confindustria Cisambiente intende rassicurare la cittadinanza sul fatto che da punto di vista ambientale gli ospedali italiani, già sottoposti a grandi prove di forza in questo momento, siano sicuri e serviti costantemente da centinaia di uomini che non si stanno risparmiando e cercano di non venire meno al proprio impegno nei confronti della collettività. Tutto questo avviene nel pieno rispetto delle norme di sicurezza dettate dall’attuale emergenza, smaltendo i rifiuti ospedalieri secondo quanto stabilito nel quadro legislativo in campo ambientale. Confindustria Cisambiente chiede al Governo rigore e sostegno nei confronti di aziende che, senza alzare la voce e senza chiedere scorciatoie, continuano a lavorare con senso di responsabilità e a dare il proprio contributo in questa situazione critica a tutela della salute di tutti: cittadini, medici e degli stessi lavoratori. Per Confindustria Cisambiente (che ricopre con le sue Aziende l’intero territorio nazionale) questo è il tema più rilevante che in altri, in questo settore che deve affrontare problematiche quotidiane derivanti dalla tipologia degli appalti pubblici per l’esercizio di servizi essenziali, con scelte delle amministrazioni non sindacabili ma che creano difficoltà notevoli per i processi di automazione del settore stesso. Oggi chiediamo dunque attenzione ai lavoratori delle aziende del settore ambientale e agli imprenditori che hanno da sempre la volontà di andare avanti uniti per il nostro Paese.

Raccolta differenziata da record, Pomezia festeggia i risultati raggiunti ringraziando i suoi cittadini

Si è svolto venerdì 13 dicembre in sala consiliare un incontro promosso dall’Amministrazione comunale – in collaborazione con Consorzio Formula Ambiente, la ditta che gestisce il servizio di raccolta differenziata – per festeggiare insieme ai cittadini intervenuti i risultati raggiunti con il “Porta a Porta”. Già da agosto scorso, Pomezia ha toccato il picco del 70% di raccolta, confermandosi un Comune virtuoso, attento all’ecologia e all’economia circolare.

“Un risultato concreto – ha commentato l’Assessore Stefano Ielmini – che dimostra come quando pubblica amministrazione e cittadini lavorano nella stessa direzione è possibile raggiungere traguardi importanti. Il prossimo passo, su cui stiamo già lavorando, è l’introduzione di tutti gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione per la tariffa puntuale”.

“Essere un Comune attento alle politiche ambientali – ha aggiunto il Sindaco Adriano Zuccalà – significa che i nostri concittadini hanno sviluppato una nuova sensibilità, abituandosi ad evitare di produrre rifiuti e, nel caso sia impossibile, rifiuti riciclabili. Pomezia si conferma così un Comune attento all’ambiente e ben presto, grazie alle realtà imprenditoriali presenti sul territorio, sarà all’avanguardia anche nella produzione di bioplastica”.

Per riflettere sulla necessità di rispettare l’ambiente circostante, durante l’incontro è stato proiettato il docu-film “Immondezza”, il progetto di Mimmo Calopresti che racconta un viaggio nel Sud dell’Italia tra bellezze e rifiuti per sensibilizzare la cittadinanza contro l’abbandono di rifiuti.