Conclusi i laboratori didattici sul “riciclo, riuso e recupero della raccolta differenziata”

che hanno visto il coinvolgimento di oltre 1000alunni degli Istituti Comprensivi di Chieti e il Convitto “G.B.Vico”
Nella giornata di ieri premiate le scuole che hanno partecipato al Concorso “Raccolta Carta a Premi” voluto dal CCR di Chieti

Questa mattina si sono conclusi, dopo due mesi di attività, i laboratori didattici nelle scuole di Chieti riguardanti il riciclo e il riuso dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata che hanno visto il coinvolgimento di 1014 alunni tra i 4 e i 14 anni dei quattro Istituti Comprensivi cittadini e del Convitto G. B. Vico e il Consorzio Formula Ambiente, gestore del Servizio di Igiene Urbana per conto del Comune.
52 laboratori suddivisi in 12 tipologie differenti hanno coinvolto attivamente bambini e ragazzi al rispetto dell’ambiente attraverso la costruzione di giochi, storie e tante attività pensate e realizzate per loro attraverso il materiale di scarto confluito nella raccolta differenziata.
I percorsi formativi avevano lo scopo di insegnare ai bambini, attraverso la favola e il gioco, le differenti tipologie di rifiuto, il corretto funzionamento della raccolta differenziata e l’importanza di nuovi processi creativi provenienti dalla nuova vita dei materiali riciclati.
In occasione dei laboratori è stata prodotta anche una guida al compostaggio che è disponibile sull’area download del sito www.formulambiente.it/chieti.
All’incontro conclusivo erano presenti l’Assessore alla Gestione della Raccolta Differenziata, Alessandro Bevilacqua, il responsabile tecnico del Consorzio Formula Ambiente, Nicola Della Corina, la Dirigente Scolastica del Convitto “G.B.Vico”, Paola Di Renzo, le docenti degli Istituti Comprensivi in rappresentanza dei Dirigenti Scolastici Santini, Michelangeli, D’Orazio e Angeloni e Barbara Casadei e Johnny Bergamini coordinatori dei workshop scolastici.


«Grazie alle attività portate avanti dagli Istituti Comprensivi della nostra città in collaborazione con il Comune e il Consorzio Formula Ambiente – ha detto l’Assessore al Servizio di Raccolta Differenziata, Alessandro Bevilacqua – Chieti si conferma capoluogo di provincia tra i più virtuosi e green d’Italia. L’aspetto più interessante di questa precisa iniziativa risiede nel fatto che gli alunni, attraverso i laboratori, non solo hanno imparato il funzionamento della raccolta differenziata, già avviata da anni sul territorio grazie all’amministrazione del Sindaco Di Primio, ma hanno insegnato alle loro famiglie come passare dalla raccolta stessa al riciclo, così come ci impone la Comunità Europea. Dal 2030, infatti, i Comuni dovranno riciclare il 65% dei beni post consumo e per farlo bisognerà raggiungere una percentuale di raccolta differenziata pari al 75%.
I nostri ragazzi sono veramente bravi – ha evidenziato l’Assessore – stanno avanti nell’apprendimento che non si riduce al semplice approccio alla materia. Sono orgoglioso di loro, delle loro insegnanti e dei genitori che hanno contribuito a portare materiale di riciclo presso i plessi scolastici. Gli alunni, con le iniziative che li vedono protagonisti, stanno capendo che attraverso il gioco, un domani, potranno portare avanti attività lavorative, eco-imprese finanziate dalla Comunità Europea».
«Il Consorzio Formula Ambiente ha particolarmente a cuore le attività riguardanti la raccolta differenziata nelle scuole perché la stessa passa per le buone pratiche attuate dai cittadini del domani – ha commentato Nicola Della Corina, responsabile del Consorzio Formula Ambiente -. Ogni anno, in qualità di gestori del Servizio di Igiene Urbana, portiamo avanti laboratori nelle scuole dell’infanzia, in quelle primarie e secondarie di primo grado per sensibilizzare i bambini al rispetto dell’ambiente e ad una corretta raccolta differenziata. Le insegnanti, puntualmente, trasmettono una energia e un entusiasmo incredibile: sono una fonte di ispirazione impagabile nell’ideare nuovi laboratori. Da gennaio, oltre alla raccolta a punti riguardante il riciclo della carta nelle scuole introdurremo anche quella del vetro per invogliare le famiglie, tramite i ragazzi, a differenziare meglio. Il nostro lavoro continuerà sempre più nella sensibilizzazione e nel rispetto dell’ambiente attraverso la cura delle abitudini quotidiane».

Nella giornata di ieri, giovedì 5 dicembre, invece, l’Assessore all’Ambiente e alla Raccolta Differenziata Alessandro Bevilacqua e la coordinatrice del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Chieti, Carmela Caiani, si sono recati presso la Scuola primaria CORRADI per consegnare un computer portatile, ottenuto con i punti raccolti con il Concorso “Raccolta Carta a Premi”.
La scuola Corradi, per l’edizione 2019, è risultata la più virtuosa tra le scuole primarie ed è strabiliante la quantità di carta che gli alunni sono riusciti a raccogliere in un anno: 200 cassonetti da 1.100 litri, ovvero circa 40 tonnellate di carta. Nel complesso, per l’edizione appena conclusa, le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado di Chieti hanno raccolto circa 615 tonnellate di carta, un terzo in più rispetto
all’anno scorso.
«Anche quest’anno, l’iniziativa “Raccolta Carta a Premi” organizzata dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, coordinato da Carmela Caiani, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e l’Assessorato alla Pubblica Istruzione ha riscosso grande entusiasmo tra studenti, docenti e genitori. Giunto alla sua dodicesima edizione, il concorso ha visto la partecipazione di tutte le scuole dell’infanzia, le primarie e le secondarie di primo grado cittadine». È quanto ha evidenziato l’Assessore all’Ambiente, Alessandro Bevilacqua.
«Il CCR, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e il Consorzio Formula Ambiente – hanno commentato la coordinatrice Carmela Caiani – sono 12 anni che organizza per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado della città una raccolta della carta a premi. L’iniziativa piace moltissimo e con il passare degli anni ha avuto sempre più successo tra le scuole.
Come si evince dai dati, stupisce la quantità di carta raccolta dalle scuole dell’infanzia che in genere sono piccole e con poche sezioni rispetto alle scuole secondarie di 1° grado che hanno un numero molto maggiore di alunni.
Questo dato non può che evidenziare che nelle scuole dell’infanzia è in atto un’opera di sensibilizzazione non solo rivolta agli alunni ma ai genitori che raccolgono la carta e la portano a scuola. I premi, che consistono in materiale di facile consumo necessario a svolgere le attività didattiche (carta cartoncini, colle, colori, etc.) e da materiali audiovisivi (stampanti, lettori CD, computer, videoregistratori, etc,), sono un incentivo molto forte per le scuole che hanno estrema necessità  di materiale didattico ma l’importante non è la motivazione alla raccolta, bensì il risultato: educare i ragazzi a differenziare per riciclare, una sfida lanciata alla scuola».

Inaugurate oggi le prime quattro isole ecologiche informatizzate

Le eco-isole permetteranno il conferimento della spazzatura h24 7/7, l’aumento della quantità della raccolta differenziata e il controllo tecnologico dei conferimenti dei rifiuti

Questa mattina con l’assessore alla Gestione della Raccolta Differenziata, Alessandro Bevilacqua e il responsabile tecnico del Consorzio Formula Ambiente, gestore del Servizio di Igiene Urbana in città, Nicola Della Corina, ho inaugurato il nuovo servizio per lo smaltimento dei rifiuti.

Le eco-isole, posizionate in via XXIV Maggio, via Silvino Olivieri, via Nicola da Guardiagrele e via dei Domenicani (installazione momentanea) diventeranno, tra qualche settimana, sei grazie all’arrivo di altri due dispositivi che saranno posizionati in piazzale Marconi (parcheggio della Stazione ferroviaria) e piazza Garibaldi.

Alimentate con un pannello fotovoltaico per la produzione dell’energia elettrica, saranno a disposizione del cittadino h24 che potrà utilizzarle dopo aver inserito la propria tessera sanitaria all’interno dell’apposito scomparto per l’identificazione dell’utente.

Il dispositivo tecnologico, dotato di una telecamera “intelligente”, è adibito al raccoglimento della spazzatura divisa in frazione merceologica ovvero: organico, carta, plastica, vetro, secco residuo. Su uno dei lati dell’eco-isola, invece, sarà possibile inserire piccoli Raee (rifiuti elettrici ed elettronici), farmaci e pile esauste.

Il cittadino, attraverso il monitor touchscreen, potrà selezionare la frazione che intende conferire e successivamente posizionerà il sacchetto di rifiuto in uno dei cinque portelli di conferimento che, richiudendosi, tornerà ad essere bloccato.

La telecamera e la tessera sanitaria che oltre ad identificare l’utente registrerà l’orario di accesso permetterà agli addetti dotati di apposito lettore, in caso di controllo, di associare il rifiuto al cittadino. Un sensore collegato direttamente al telefono del responsabile incaricato, invece, trasmetterà il livello di riempimento del contenitore, inviando un messaggio di preavviso per lo svuotamento.

Ecco i primi 6 “eco-commercianti di Pomezia”

le attività commerciali hanno aderito alla campagna del Comune di Pomezia e di Consorzio Formula Ambiente e Consorzio Nazionale dei Servizi

Pomezia (22/11/2019): Si è svolta mercoledì 21 novembre, alla presenza dell’assessore alla raccolta differenziata e bilancio Stefano Ielmini e ai referenti di Consorzio Formula Ambiente, la consegna degli attestati di “eco-commercianti” ai primi sei referenti degli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa promossa da Comune di Pomezia e di Consorzio Formula Ambiente e Consorzio Nazionale dei Servizi per rendere più sostenibile dal punto di vista economico e ambientale la propria attività.

I pionieri del progetto, che si fregeranno della speciale vetrofania che verrà loro consegnata nei prossimi giorni, sono: Zerodigitale di Stefano Bellanti, L’uomo boutique di Massimiliano De Bellis, Impronta 23 di Walter Bellocchi, Lo Sportello EON di Monia Fuoco, Pronto PC di Roberto Ferrari e La Nuova Posta di Paola di Lernia.

“Con il progetto “eco-commercianti”, ha dichiarato Stefano Ielmini, prosegue il nostro impegno per ridurre il più possibile l’impatto della nostre attività sull’ambiente. Una tessera di un grande mosaico che abbiamo iniziato da tempo e intendiamo proseguire in collaborazione con Formula Ambiente”.

Gli “eco-commercianti” di Pomezia si sono impegnati a osservare 9 punti: rispettare le regole della raccolta differenziata, dimostrare di effettuare acquisti intelligenti che producono meno imballaggi, promuovere la riduzione degli imballaggi anche esponendo materiale informativo, promuovere la raccolta differenziata anche esponendo materiale informativo, promuovere l’iniziativa uno contro zero – Ritiro piccoli rifiuti elettronici, contribuire con almeno una azione annuale al miglioramento del decoro urbano (esempio: adozione aiuola, donazione albero, ecc.), utilizzare almeno 2 volte/anno le isole ecologiche comunali, privilegiare l’utilizzo di prodotti riciclati, ecologici e sostenibili (per esempio carta riciclata, tovaglie lavabili, ecc.), impegnarsi in azioni sostenibili per l’ambiente (controllo luci, tenere porta chiusa quando è attivo il condizionatore o riscaldamento, tenere temperatura idonea).

È ancora possibile aderire contattando l’ufficio raccolta differenziata del Comune di Pomezia. L’adesione è completamente libera e si rivolge alle attività commerciali che non producono rifiuti organici e ha l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuto.

Raccolta Differenziata: ennesimo “blitz” in città per analizzare il corretto conferimento dei rifiuti

L’analisi a campione di un autocompattatore fa emergere molti errori da parte degli utenti

Si è svolto questa mattina un ennesimo “blitz” voluto dal Comune di Chieti e dal Consorzio Formula Ambiente per analizzare il contenuto di un autocompattatore in servizio a Chieti Scalo.

Si fanno sempre più serrati i controlli sul territorio al fine di analizzare il corretto conferimento della spazzatura da parte dei cittadini.

Questa mattina, mercoledì 16 ottobre, i tecnici della ditta Eco-Servizi 2, incaricati dal Consorzio Formula Ambiente e dal Comune di Chieti, hanno analizzato a sorpresa il contenuto di un autocompattatore in servizio nella zona di Chieti Scalo.

Il risultato, come analizzato dalla ditta incaricata, non è stato dei migliori: molto del contenuto del camion avrebbe potuto essere conferito come rifiuto riciclabile e non secco residuo. Nel dettaglio, i valori in percentuale, sono stati: organico oltre il 20%, plastica circa 20%, carta circa 19%, tessili circa 8% e il resto vetro, metallo, legno, elettrico e inerti. Una analisi a parte spetta ai medicinali scaduti, rifiuto pericoloso, anch’essi trovati in minima parte tra l’indifferenziata invece di essere conferiti negli appositi contenitori esposti nelle farmacie.

«È un peccato – commenta il Sindaco di Chieti, Umberto di Primio, presente al blitz di questa mattina – vedere che tanto materiale che potrebbe essere riciclato e avere nuova vita, viene invece gettato per pigrizia o incuria. Così facendo facciamo del male a noi stessi, ai nostri concittadini, ai nostri figli e anche, non dimentichiamolo, alle nostre stesse tasche. Il rifiuto correttamente riciclato, infatti, ha valore economico mentre quello non differenziato è un costo per l’intera comunità e per il pianeta. Stiamo portando avanti una campagna sulla Raccolta Differenziata lunga 10 anni, abbiamo ottenuto risultati importanti ma è chiaro che il controllo va fatto e va aumentata la capacità di differenziare da parte degli utenti. Se la metà del rifiuto che viene raccolto si sarebbe potuto differenziare con un vantaggio per l’ambiente e per l’economia dei cittadini ovvero un abbassamento della Tari è chiaro che si sta sbagliando in qualcosa. Controlleremo di più e ovviamente scatteranno anche le sanzioni per chi non effettua correttamente la differenziata».

«Lo scorso 1° luglio – dichiara l’ing. Nicola della Corinaresponsabile dell’Abruzzo per il Consorzio Formula Ambiente – è partito il “porta a porta” con le nuove modalità. Attualmente è già stato coperto il servizio a Chieti Scalo e, entro fine anno, sarà coperto l’intero territorio comunale. I risultati finora ottenuti confortano ma bisogna migliorare ancor più la produzione di differenziata. Purtroppo stiamo registrando ancora una percentuale di cittadini che, malgrado le sollecitazioni, rispettano poco le regole e continuano a gettare tutti i rifiuti nell’indifferenziato. Va ricordato che aumentando la percentuale di rifiuti da portare in discarica (secco residuo) al Comune spetta l’onere di pagare l’indifferenziato: solo migliorando tale percentuale diminuisce il costo del servizio per il Comune e quindi per i cittadini».

Pomezia: presentato in Comune il progetto ‘eco-commercianti’

Armando Magone della cooperativa Erica e Francesca Leo di Consorzio Formula Ambiente, dopo un saluti iniziale del sindaco Adriano Zuccalà e di Stefano Ielmini (assessore alla raccolta differenziata) hanno incontrato i commercianti interessati ad aderire alla campagna “eco-commercianti” e hanno loro presentato le 9 essenziali regole per aderire al progetto e potersi fregiare (con speciale vetrofania) del titolo di “eco-commerciante”.

I 9 punti sono: impegnarsi nel rispettare le regole della raccolta differenziata, dimostrare di effettuare acquisti intelligenti che producono meno imballaggi, promuovere la riduzione degli imballaggi anche esponendo materiale informativo, promuovere la raccolta differenziata anche esponendo materiale informativo, promuovere l’iniziativa uno contro zero – Ritiro piccoli rifiuti elettronici, contribuire con almeno una azione annuale al miglioramento del decoro urbano (esempio: adozione aiuola, donazione albero, ecc.), utilizzare almeno 2 volte/anno le isole ecologiche comunali, privilegiare l’utilizzo di prodotti riciclati, ecologici e sostenibili (per esempio carta riciclata, tovaglie lavabili, ecc.), impegnarsi in azioni sostenibili per l’ambiente (controllo luci, tenere porta chiusa quando è attivo il condizionatore o riscaldamento, tenere temperatura idonea).

L’adesione è completamente libera e si rivolge alle attività commerciali che non producono rifiuti organici e ha l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuto.

Gennargentu-Mandrolisai premiati come “comuni ricicloni”

Cagliari, 31 luglio 2019 – “In un periodo estivo non troppo facile per l’ambiente nell’Isola, finalmente una buona notizia: in Sardegna esistono territori dell’interno che esercitano buone pratiche sfiorando il 90% nella raccolta differenziata, come i comuni della Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, commentando, questa mattina durante una conferenza stampa, il primo posto dell’ente territoriale isolano nella sezione “Cento di questi Consorzi” per la raccolta differenziata nella VI edizione di “EcoForum” sull’economia circolare, evento annuale organizzato da Legambiente, dove vengono premiate le eccellenze italiane in materia di raccolta differenziata e buone prassi.

La Comunità montana comprende undici comuni per un totale di circa 15.000 abitanti: nel Gennargentu, Aritzo, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Teti e Tonara; nel Mandrolisai, Atzara, Meana Sardo, Ortueri e Sorgono. Nel 2015, la raccolta nel territorio si era fermata al 61,51%, i dati del 2018 testimoniano una crescita fino al 86,46%: “Entro il 2020, la Sardegna deve raggiungere il 70% nella raccolta differenziata, attualmente la media è del 65% – ha aggiunto l’assessore Lampis – Questi comuni virtuosi hanno anticipato i tempi, facendo capire ai propri cittadini che più si differenzia più si risparmia. Ma dobbiamo fare meglio, e la Regione vuole fare la sua parte, dove ci sono ancora difficoltà, come, per esempio, nelle zone costiere durante il periodo estivo. Inoltre, puntiamo a chiudere il ciclo del rifiuto all’interno dell’Isola ed in discarica deve arrivare la minore quantità possibile di rifiuti”.

Da parte dei sindaci della Comunità montana (erano presenti i primi cittadini di Aritzo, Atzara, Belvì, Desulo, Gadoni e Meana Sardo, insieme a Marcello Rosetti, direttore generale di Formula Ambiente, consorzio che si occupa della raccolta differenziata porta a porta nel territorio) è stata espressa piena collaborazione con la Regione “per raggiungere ancora migliori risultati, offrendo la nostra esperienza anche per un’ipotesi di progetto pilota da sperimentare in quelle zone dove ancora esistono difficoltà”.

“La vera sfida sulle tematiche ambientali si svolge nella fase di formazione delle giovani generazioni, quindi Istituzioni e Scuola devono svolgere al meglio il proprio compito”, ha concluso l’assessore Lampis.

Pomezia festeggia l’ambiente

Si è svolta questa mattina, nella Sala Consiliare di Pomezia, la prima edizione di “Pomezia festeggia l’ambiente”, organizzata dal Comune di Pomezia in collaborazione con il Consorzio Formula Ambiente e il Consorzio Nazionale dei Servizi. Una giornata dedicata alle buone pratiche di sostenibilità ambientale con una premiazione, il lancio di un videoclip sulle bellezze della città e l’esposizione dei mezzi ecologici che operano nel territorio comunale per la raccolta dei rifiuti.
Al termine dell’incontro, i ragazzi degli Istituti Comprensivi e Secondari di secondo grado del territorio sono stati premiati per il concorso “Differenziati con classe!”.

La giuria, composta da Anna de Simone (Comune di Pomezia), Francesca Leo (Consorzio Formula Ambiente) e Daniela Leone (Soc. Coop Erica) ha premiato:

– Scuole elementari (I e II elementari) disegno: 1° classificato IB – 2° classificato IE – 3° classificato IIA
– Scuole elementari (III, IV e V) disegno, racconto e fumetto: 1° classificato IIIE – 2° classificato IVB – 3° classificato IIIC+IIID
– Scuole medie, foto o collage fotografico: 1° classificato IB – 2° classificato ex equo IC e ID
– Scuole superiori, video/spot: 1° classificato VC – 2° classificato IIA.

Menzioni Speciali per la partecipazione attiva e l’impegno mostrato a:

– Giada Bruno (per la quantità di elaborati prodotti),
– Giorgia Pitruzzella (per la foto vincitrice tra i vari elaborati di un’unica classe)
– Classe IVB dell’Istituto Pestalozzi (per il miglior slogan).

Al termine della premiazione, è stato proiettato il videoclip “Pomezia è bella da mattino a sera”, un racconto delle bellezze della città, viste con gli occhi di una operatrice della raccolta differenziata, che dall’alba al tramonto vive Pomezia nelle sue bellezze e incontra i tanti cittadini che, quotidianamente, collaborano a tenerla pulita. (Per visualizzare il video cliccare) In Piazza Indipendenza infine, sono stati esposti alcuni dei mezzi ibridi ed ecologici che quotidianamente contribuiscono a rendere bella e pulita la città.

“Prosegue con grande entusiasmo la campagna di comunicazione sulla raccolta differenziata – dichiara l’Assessore Stefano Ielmini – In questi giorni sono stati protagonisti i bambini e i ragazzi delle scuole che hanno dimostrato di aver particolare sensibilità e interesse sui temi ambientali.”

“Quella di oggi – afferma il Sindaco Adriano Zuccalà – è una festa per tutta la città. Ogni volta che parliamo di ambiente è una promessa che facciamo alle nuove generazioni, e lo dobbiamo fare con tutta la serietà e la consapevolezza di cui siamo capaci.”

Pomezia festeggia l’ambiente

a partire dalle 10 di venerdì 31 maggio 2019

Pomezia (30/5/2019): Una giornata, venerdì 31 maggio, organizzata da Comune di Pomezia e Consorzio Formula Ambiente, per festeggiare l’ambiente e premiare le buone pratiche utili a preservare il nostro patrimonio ambientale: la premiazione del concorso “Differenziati con classe!”, il lancio del nuovo video “Pomezia è bella da mattino a sera” e l’esposizione, in Piazza Indipendenza, dei mezzi ecologici di Formula Ambiente che operano in città.

È arrivato al termine il concorso per le scuole “Differenziati con classe!” che ha coinvolto gli Istituti Comprensivi e secondari di secondo grado del territorio nel formulare un elaborato a tema ambientale. La giuria, composta da Anna De Simone per il Comune di Pomezia, Francesca Leo per la Formula Ambiente e Daniela Leone per Erica Coop assegnerà i premi venerdì 31 maggio alle 10 presso la Sala Consiliare.

Al termine della premiazione verrà proiettato il video “Pomezia è bella da mattino a sera”, realizzato da Formula Ambiente della durata di 3 minuti, che racconta la città di Pomezia attraverso gli occhi di una operatrice di Formula, dagli incontri del mattino, fino alle varie operazioni della giornata. Una carrellata di luoghi e situazioni tipici della città, per riscoprire quanto è bella Pomezia grazie, appunto, all’aiuto di tutti.

Formula Ambiente presenta i dati del bilancio 2018

il Consorzio si conferma protagonista nazionale della green economy

Cesenatico (23/5/2019): Sono stati presentati oggi, al Grand Hotel di Cesenatico, i dai del 2018 del Consorzio Formula Ambiente che confermano il trend positivo di crescita degli ultimi anni: il fatturato passa da 93 milioni del 2017 ai 103 del 2018, con un incremento dell’11% e un utile di 41 mila euro.

Dati incoraggianti stabili, quindi, e una crescita di fatturato anche dovuta all’acquisizione di nuovi servizi di raccolta e trasporto rifiuti urbani in Sardegna e nelle province venete di Padova e Rovigo.

I dati emersi dal bilancio 2018 confermano non solo la buona salute dei conti ma ritraggono anche un’azienda che investe (nel corso del 2018 sono stati fatti investimenti per 4 milioni di euro). Nella convinzione che solo un’impresa efficiente può creare valore e posizionarsi sul mercato, il disegno strategico perseguito è la volontà di accrescere la componente imprenditoriale dove tutta l’organizzazione si senta coinvolta. Consorzio Formula Ambiente è una grande cooperativa (sono infatti 1045 gli occupati, + 6,5% rispetto all’anno precedente) che presta servizio anche avvalendosi del lavoro delle cooperative aderenti al Consorzio (22 milioni di euro, + 22,50% rispetto all’anno precedente).

L’assemblea, aperta da un commosso ricordo di Guglielmo Russo, presidente di Legacoop Romagna recentemente scomparso e cui è stato dedicato un minuto di silenzio, ha visto tra i presenti al tavolo Andrea Cuni (direttore amministrativo), Giorgia Angeloni (responsabile legale), Ivan Casadei (presidente), Matteo Marchi (responsabile territoriale di Legacoop Romagna) e Marcello Rosetti (direttore). Il bilancio è stato approvato all’unanimità.

“Formula Ambiente – ha dichiarato Casadei – presenta oggi un bilancio in pareggio che consente di fare degli accantonamenti, una pratica fondamentale per mettere in sicurezza l’azienda in tempi di incertezza per chi lavora con le pubbliche amministrazioni. I dati positivi ci impongono accuratezza e l’azienda è solida e non teme le sfide del futuro”.

“Abbiamo aumentato il fatturato di più del 10% rispetto all’anno precedente – ha dichiarato Rosetti – e questo è in parte dovuto ai nuovi cantieri in Sardegna e Veneto, in parte però anche a una maggiore efficienza dei diversi settori: ciascuno infatti riporta piccole o grandi crescite. È questo che mi rende orgoglioso, che non ci sono settori in difficoltà ma che tutti concorrono alla crescita. Uno scenario positivo che è stato premiato da Cerved, l’importante agenzia di informazioni commerciali, che ci ha alzato il rating da B2.1 a B1.2 e un altro riconoscimento è arrivato da Cisa Ambiente che mi ha eletto presidente anche perché riconosce nel Consorzio una realtà solida e sana”.

“Fra le coop sociali del Consorzio – ha affermato Luana Grilli, di Coop il Madorlo – abbiamo 956 operatori. Un dato importante soprattutto se si considera che di questi, 347 sono persone svantaggiate, persone quindi che difficilmente sarebbero attive nel mondo del lavoro senza una struttura che le protegga. Esattamente questo è il ruolo della cooperative sociali”.

Mario Mazzotti, in conclusione, ha ricordato l’amico e presidente di Legacoop Romagna Guglielmo Russo. Ha inoltre affermato che l’anno concluso è stato complicato sotto vari aspetti e che i dati positivi del Consorzio valgono quindi ancora di più e che sono stati ottenuti grazie al duro lavoro di chi opera in azienda e grazie alla capacità di innovazione, che in ambiti come quello ambientale, è dato fondamentale.

Piccole mani, spiagge pulite

a Viserba i più giovani puliscono il litorale

Il 20 maggio prossimo Cisambiente, con il contributo di Formula Ambiente e Ciclat, porta in spiaggia 50 alunni di una scuola primaria. I carabinieri spiegheranno loro l’importanza del riciclo per dare seconda vita ad ogni rifiuto raccolto.

“Piccole mani, spiagge pulite”, è questo il nome dell’iniziativa che il 20 maggio prossimo radunerà a Rimini, 50 bambini della Scuola Statale Primaria «Flavia Casadei» di Viserba, a conclusione di un percorso iniziato ad Ecomondo 2018, e che prevede la raccolta dei mozziconi di sigarette, carta e plastica presenti sulle spiagge di Viserba. Iniziativa che si inserisce nel progetto “Piccoli ambientalisti crescono” che Cisambiente ha voluto fin dai suoi primi istanti di vita, cercando di dedicare alle nuove generazioni tutte le attenzioni formative che meritano.
Durante la raccolta, verrà spiegato ai bambini, con l’aiuto dell’Arma dei Carabinieri, che ogni singolo oggetto recuperato, può avere una seconda vita attraverso l’industria del riciclo. Industria che non può funzionare senza il supporto dei cittadini a sostegno della raccolta differenziata.
“Quella del 20 maggio è la giornata conclusiva di un percorso iniziato con questi ragazzi ad Ecomondo 2018. Il messaggio che vogliamo trasmettere ai più giovani è che solo con il lavoro delle loro stesse mani si può costruire un futuro migliore, che non ci sarebbe senza un ambiente sano” – è stato il commento del Direttore Generale di Cisambiente Lucia Leonessi.

L’idea progetto nasce dalla notizia che i litorali italiani ormai sono considerati delle piccole discariche. Su 64 arenili nazionali sono stati rilevati oltre 770 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia, per un totale che supera i 180.000 oggetti spiaggiati.
Oltre al problema dei mozziconi, c’è poi quello delle bottiglie in plastica e dei rifiuti in carta e cartone, rifiuti quasi sempre destinati a finire in mare.
Solo irrobustendo il dialogo tra Istituzioni, Imprese e cittadini, si può puntare ad un futuro sempre
più sostenibile. Iniziative come quella di Viserba navigano in questa direzione.

Appuntamento dunque per il prossimo 20 maggio.
I giovani scolari che avranno raccolto più rifiuti dalle spiagge saranno premiati con delle medaglie che gli verranno consegnate da due aziende: Formula Ambiente, Consorzio che nasce dalla cooperazione e che offre il proprio contributo alle sfide sociali di ciascun territorio. Insieme a Formula Ambiente, premierà i bambini vincitori della mattinata, Ciclat, cooperativa che si
occupa di trasporti per l’ambiente.
E ‘grazie a queste due importanti realtà imprenditoriali, sponsor del progetto, che è stato possibile organizzare una giornata alla quale ha dato il suo contributo anche Hera Ambiente spa.