Segnala l’incivile attraverso whatsapp per una Montesilvano ancora più bella

A Montesilvano parte un nuovo servizio per contrastare l’abbandono dei rifiuti e per individuare i responsabili

Si chiama “Segnala l’incivile”, la nuova iniziativa di sensibilizzazione e contrasto all’abbandono di rifiuti, voluta dall’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Maragno, in collaborazione con Formula Ambiente e Sapi.

Il cittadino, attraverso whatsapp, potrà segnalare l’incivile nell’atto di abbandonare i rifiuti, indicando il luogo, per mezzo del servizio di geolocalizzazione collegato alla app, al numero 345.59.38.295. La segnalazione verrà raccolta da Formula Ambiente e Sapi che provvederanno a ripulire l’area e a inoltrare la comunicazione alla Polizia Locale, che eseguirà tutti gli accertamenti necessari per individuare il responsabile.

Dopo la campagna “Abbandona le cattive abitudini” con grandi manifesti per tutta la città, l’inaugurazione dell’isola ecologica attiva h24 di via Aldo Moro e il centro di raccolta di via Inn, ora è attivo lo strumento digitale, alla portata di tutti coloro che possiedono uno smartphone.

«Abbiamo voluto introdurre un nuovo strumento per contrastare l’inciviltà che purtroppo spesso ci troviamo a fronteggiare, che danneggia l’ambiente in cui viviamo, l’immagine della città e incide sulle stesse tasche dei cittadini, facendo aumentare i costi del servizio – sottolinea il sindaco Francesco Maragno -. Abbiamo deciso di avvalerci della collaborazione dei cittadini che nella loro quotidianità possono diventare delle vere sentinelle dell’ambiente. Invitiamo quindi tutti quanti dovessero assistere a episodi di inciviltà ambientale, sorprendendo qualcuno che abbandona i rifiuti senza rispettare le regole, a segnalare immediatamente l’accaduto alla ditta Formula Ambiente, usando una app a portata di tutti, come whatsapp. Proseguiamo in questo modo quel percorso che sta portando Montesilvano nella direzione giusta in termini di raccolta differenziata. In questi anni, dalla risoluzione del contratto con la precedente ditta di gestione, abbiamo invertito radicalmente la tendenza, raggiungendo quote di differenziata che hanno superato il 32 per cento su tutto il territorio e raggiunto punte superiori al 75 per cento a Montesilvano colle. Abbiamo installato un’isola ecologica attiva 24 su 24 e costruito un centro di raccolta che dalla sua apertura a oggi ha registrato 800 utenti. Presto realizzeremo un centro del riuso e poi un secondo centro di raccolta. Ciò che i nostri concittadini devono sapere e comprendere è che non ci sono davvero più alibi per non rispettare la città».

«Come sempre – dichiara Nicola della Corina di Formula Ambiente, Sapi – mettiamo a disposizione il nostro lavoro e le tecnologie più diffuse per il rispetto dell’ambiente. Ora le segnalazioni possono essere fatte al numero verde 800.195.315 (per chi chiama da rete fissa), allo 085.8620460 (per chi chiama da cellulare), via mail a montesilvano@formulambiente.it e, da oggi, anche via whatsapp al 345.59.38.295. Un nostro operatore prenderà la segnalazione, organizzerà l’intervento e segnalerà il fatto alla Polizia Locale che si occuperà di individuare il responsabile».

«Questo nuovo servizio – ha affermato l’assessore alla polizia locale, Valter Cozzi – si aggiunge all’iniziativa che abbiamo introdotto nel marzo 2016, installando sul territorio 8 fototrappole, collocate, periodicamente in punti sensibili della città, spesso oggetto di abbandono di rifiuti. Da allora fino a settembre 2018 sono state elevate 260 sanzioni per un ammontare di oltre 37.000 euro».

«Utilizzando la collaborazione dei cittadini – ha aggiunto il tenente Nino Carletti – possiamo potenziare ancora di più l’azione di contrasto all’abbandono dei rifiuti che già conduciamo quotidianamente. L’obiettivo con questo progetto è quello di partire dalle segnalazioni dei cittadini stessi, per effettuare un’attività di indagine e individuare il responsabile di questi abbandoni selvaggi».

Il numero whatsapp 345.59.38.295, gestito da Formula Ambiente e Sapi, sarà abilitato esclusivamente alla ricezione di segnalazioni relative a comportamenti incivili nell’ambito ambientale o alla presenza di rifiuti abbandonati. Ogni altra richiesta non verrà presa in carico. Inviando la sua segnalazione, il cittadino accetta anche di essere ricontattato dalla Polizia Locale o da Formula Ambiente per fornire ulteriori informazioni in merito, esclusivamente, alla segnalazione inviata. I messaggi che conterranno linguaggio inappropriato, toni minacciosi, violenti, con contenuti a carattere osceno, pornografico o pedopornografico, discriminatori, illeciti o di incitamento a compiere attività illecite, che mirano a promuovere attività commerciali e con finalità di lucro o hanno un contenuto politico/propagandistico, non verranno presi in considerazione. Formula Ambiente si riserva il diritto di bloccare l’utente per impedire ulteriori interventi.

Montesilvano, 19 ottobre 2018

A scuola di Ecologia, Diritto dell’Ambiente e del Territorio con Formula Ambiente

Il Consorzio Formula Ambiente ha sottoscritto una convenzione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia

Cesena (25/9/2018): Il cesenate Consorzio Formula Ambiente, azienda leader nel settore ambientale, che opera in tutto il territorio italiano, ha siglato un accordo di collaborazione con il Master Universitario in Diritto dell’Ambiente e del Territorio interamente organizzato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.

E’ fuori discussione oggi, la configurabilità del tema ambientale, come questione globale e trasversale che investe problematiche di ordine ideologico, etico, politico, sociale, economico e giuridico. La tematica ambientale e le connesse, e imprescindibili, implicazioni di pianificazione territoriale, si presentano, sotto il profilo economico e giuridico, tra le tematiche più rilevanti nelle politiche pubbliche e private, presenti e, altresì, future.

Per questo il Master Universitario in Diritto dell’Ambiente e del Territorio, è lo strumento formativo migliore per produrre il giurista dell’ambiente, figura attualmente assente dall’ambito delle professionalità scientifiche e tecniche fornite dai tradizionali corsi universitari, ma assolutamente necessaria, e assai richiesta, in relazione ai bisogni del territorio e delle imprese.

Il Master affronta da prima le nozioni di fondo in materia di diritto costituzionale e amministrativo ambientale e territoriale, dotando i frequentanti degli strumenti operativi necessari e indispensabili per poi affrontare approfonditamente tutte le discipline di settore (rifiuti, acqua, rumore, elettrosmog, VIA e VAS, ecc.).

I diplomati potranno inserirsi in aziende, italiane ed europee, (tra cui ovviamente Formula Ambiente) con funzioni di consulenza e di amministrazione; potranno accedere alle pubbliche amministrazioni chiamate a decidere direttamente sui temi dell’ambiente e della gestione del territorio (enti locali, consorzi, Arpa, ecc.) non di minore importanza, tuttavia, si presenta il sostegno giuridico-scientifico che l’ecogiurista è in grado di prestare a favore di gruppi, associazioni, istituti privati che si occupano della materia. In particolare la figura prodotta è in grado di gestire le controversie sia di natura giudiziale che extragiudiziale che le tematiche ambientali e territoriali importano.

AGEVOLAZIONI FISCALI E BORSE DI STUDIO

Il master è deducibile fiscalmente, è sempre stato accreditato, ai fini della formazione obbligatoria permanente degli avvocati, presso l’Ordine degli avvocati di Venezia. E’ certificato e convenzionato da INPS. Pertanto sono messe a disposizione 3 borse di studio a totale copertura della quota di partecipazione in favore di figli e orfani di dipendenti e pensionati pubblici: bando e informazioni sono disponibili alla pagina INPS: www.inps.it > Avvisi, bandi e fatturazione > Welfare, assistenza e mutualità > Formazione Welfare > Master e Corsi di Perfezionamento > Bandi Attivi > Bando di concorso per la partecipazione a Master di I e II livello, Corsi di perfezionamento universitari A.A. 2018-19 del 7 agosto 2018.

Tutte le informazioni sul master sono disponibili qui http://www.unive.it/pag/4962/  ed anche Segreteria Didattica del Master al 347/3103074 oppure ambiente@unive.it

ALLARME DI LEGACOOP SUI RIFIUTI: IL SISTEMA REGIONALE È A RISCHIO

Alla riunione di Legacoop Emilia-Romagna svolta sul tema anche i rappresentanti di Formula Ambiente

«Il mercato rischia di non recepire più i prodotti della raccolta differenziata, a cominciare da plastica e carta, con paesi come la Cina che hanno fortemente ridimensionato l’importazione. Mentre gli impianti di trattamento, discariche e inceneritori, sono a rischio saturazione. È un combinato disposto che rischia, se non affrontato per tempo e con modalità adeguate, di trasformarsi in un problema serio per la nostra Regione».

Così il direttore generale di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti, concludendo un incontro organizzato dall’associazione regionale sul problema.

«Come cooperative e consorzi abbiamo contribuito a sviluppare una rete di impianti che porta al riciclo il 90% del materiale raccolto, nell’ambito di una buona politica di industrializzazione del ciclo dei rifiuti speciali, a conferma che la sostenibilità ambientale è il nostro obiettivo. Un lavoro che rischia di essere compromesso», spiega Mazzotti.

Per questo Legacoop regionale intende porre direttamente la questione alla Regione, all’ANCI, ai Comuni e al tavolo dell’imprenditoria regionale. È prevista la creazione di un osservatorio per monitorare l’evoluzione della situazione, raccogliendo anche l’adesione di Confservizi, Utilitalia e coloro che intenderanno lavorare su questo versante.

Questo è quanto emerso nella riunione regionale svoltasi a Bologna a cui hanno partecipato le imprese cooperative aderenti a Legacoop impegnate nel settore.

Erano presenti Filippo Brandolini, Vice Presidente di Utilitalia con delega all’Ambiente, Luigi Castagna, Presidente di Confservizi Emilia-Romagna, Simone Gamberini, direttore di Legacoop Bologna e Alberto Armuzzi, Presidente del Comitato regionale dell’Emilia-Romagna di Legacoop Produzione e Servizi.

Nella riunione, aperta da Rita Pareschi, responsabile Ambiente e Territorio di Legacoop Emilia-Romagna, sono intervenuti i rappresentanti di Consorzio Astra, Formula Ambiente, Consar, Copura Ravenna, coop Città Verde e Eco2000 che hanno evidenziato le criticità che residuano dalle attività di raccolta ed in particolare di recupero e riciclo da parte delle varie cooperative associate che operano in regione come fornitori di servizi sia nell’ambito della gestione dei rifiuti urbani sia direttamente verso le imprese produttrici di rifiuti speciali. A queste difficoltà vanno aggiunte le tante criticità che derivano da aspetti normativi – quale per esempio la recente sentenza sulla classificazione End of Waste – e dalla complessità ed incertezza degli iter autorizzativi.

Questa situazione, certamente straordinaria per l’Emilia-Romagna, regione che ha sempre avuto la capacità di pianificare ed attuare un adeguato sistema di infrastrutture per la gestione dei rifiuti sia urbani che speciali, va certamente ricondotta a varie cause, tra cui rilevanti sono il ritardo negli iter autorizzativi degli impianti di discarica, così come un incremento della produzione dei rifiuti urbani e speciali, conseguenti alla ripresa economica e dei consumi, in controtendenza rispetto alle previsioni del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti.

Filippo Brandolini nel delineare la situazione del settore dei rifiuti nel contesto nazionale, ha evidenziato che il nostro paese soffre un ormai cronico sottodimensionamento della capacità del sistema impiantistico che rischia di rappresentare un freno alla prospettiva dell’economia circolare.

Tale problema infatti non riguarda più solo i rilevanti volumi di rifiuti urbani indifferenziati di quelle aree che oltre ad essere in ritardo con la raccolta differenziata non dispongono di impianti di termovalorizzazione e di discarica, ma anche flussi di rifiuti, pure importanti dal punto di vista quantitativo, che residuano dalle attività di riciclo, quali ad esempio il “plasmix”, il “pulper” di cartiera o il “car fluff”. A ciò si aggiungano i problemi derivanti da un quadro normativo talora confuso e contradditorio, che, però, ancora una volta rischia di essere un freno allo sviluppo di iniziative coerenti con l’approccio dell’economia circolare, quale in particolare la recente sentenza del Consiglio di Stato sull’End of Waste, che oltre a bloccare nuovi progetti sta mettendo in seria difficoltà tante iniziative di successo già in esercizio, le quali oltre agli importanti risultati ambientali conseguiti sono rilevanti sotto il profilo economico ed occupazionale. E’ importante sottolineare che il nuovo Ministro dell’Ambiente si è impegnato per risolvere a breve questo problema con un intervento legislativo.

Luigi Castagna nel suo intervento si è in particolare soffermato sulla posizione che Confservizi Emilia-Romagna ha sostenuto nel confronto con la Regione Emilia-Romagna sull’Accordo con il governo per la maggiore autonomia, per ribadire che tale Accordo non deve mettere in discussione la gestione industriale dei rifiuti, che consente a questa Regione di essere ai livelli delle best practice europee nella gestione dei rifiuti, di contribuire alla competitività del tessuto economico e produttivo nonché alla qualità sociale e della vita per i cittadini.

Sulla base di queste proposte Legacoop nei prossimi giorni si attiverà per incontrare e sensibilizzare le istituzioni.

In via Inn il primo centro di raccolta per i rifiuti di Montesilvano

inaugurato oggi il primo centro di raccolta a Montesilvano

Montesilvano (11/7/2018): È stato inaugurato questa mattina il primo centro di raccolta dei rifiuti di Montesilvano alla presenza del sindaco Francesco Maragno, dell’assessore all’ambiente Paolo Cilli e di Nicola della Corina, responsabile Abruzzo per Formula Ambiente.

Al centro di raccolta, in via Inn, chiunque potrà conferire i propri rifiuti nelle mattine del lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30 e i pomeriggi di mercoledì e giovedì dalle 16 alle 19 (nell’orario estivo) e dalle 15 alle 18 (nell’orario invernale).

Il centro, realizzato da Formula Ambiente e Sapi, sorge su un’area di 550 metri quadrati di cui più di 400 di piazzale asfaltato, di fianco alla cabina primaria Enel di AT/MT, è completamente illuminato e videosorvegliato e sarà possibile conferirvi i rifiuti quali apparecchiature elettriche ed elettroniche, rifiuti pericolosi, ingombranti, sfalci di verde e potature, piccole quantità di inerti.

«Oggi – ha dichiarato il primo cittadino – mettiamo un nuovo tassello nel percorso di tutela dell’ambiente del nostro territorio. Un cammino che parte da lontano e che abbiamo percorso in sinergia con Formula Ambiente. In poco tempo abbiamo cambiato il volto della nostra città e ora, come dice il titolo della nostra campagna: “non ci sono più scuse, perché abbandonare i rifiuti non conviene e non va bene”. Per chi vuole conferire in propri rifiuti abbiamo predisposto tanti modi, c’è solo da scegliere quello più conforme alle proprie esigenze: per i rifiuti ingombranti si può chiamare il numero verde 800 195 315 (085 8620460 per i cellulari) e prenotarne, gratuitamente, il ritiro; oltre alla metodologia di raccolta porta a porta che abbiamo introdotto nelle zone di Montesilvano Colle, Pp1 e al confine con Pescara, abbiamo anche installato una isola ecologica in via Aldo Moro, di fronte a Porto Allego, dove poter conferire i rifiuti differenziati H24. Da oggi è possibile portare i rifiuti ingombranti come mobili, materassi, lavatrici o altro nel centro di via Inn. E presto realizzeremo anche un centro del riuso, dove lasciare oggetti che per noi hanno esaurito la propria esistenza, ma per altri possono avere un nuovo utilizzo. Ora veramente non ci sono più scuse».

«Un anno fa in questo periodo – ha dichiarato Nicola della Corina – iniziavamo la raccolta porta a porta a Montesilvano Colle. Un cambio importante che tocca le abitudini domestiche e che si è esteso in poco tempo in molte aree del territorio comunale. L’amministrazione cittadina ci ha dato fiducia e noi le stiamo dimostrando che la sua fiducia è stata ben riposta».

«Grazie a tutte le iniziative messe in atto prosegue costantemente l’incremento delle percentuali di raccolta differenziata sul nostro territorio – sottolinea l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli -. Nel mese di giugno, infatti, Montesilvano Colle ha registrato quasi il 74% di differenziata, confermando il trend positivo che ha ottenuto sin dagli inizi del progetto di estensione della raccolta porta a porta cominciato un anno fa. Ottimi anche i dati sui quartieri Pp1 e al confine con Pescara, con una percentuale del 73,95. Dati molto soddisfacenti anche su tutto il territorio dove abbiamo ottenuto il 32,37%. Siamo sulla strada giusta. I cittadini stanno dimostrando un grande impegno a lavorare insieme a noi per tutelare il decoro della città e questi dati lo dimostrano ampiamente».

Scombussolo a Chieti

È arrivato in Piazza Carafa lo Scombussolo, il bus che insegna (giocando) ai bambini e ai ragazzi come riciclare e rispettare l’ambiente.
Alcune immagini:

Fatturato in crescita nel 2017 che si attesta vicino a 93 milioni di euro per un’azienda pluripremiata sempre più green

I dati del 2017 del Consorzio Formula Ambiente confermano il trend positivo di crescita degli ultimi anni: il fatturato passa da 88 milioni del 2016 a quasi 93 del 2017, con un incremento del +5% e un utile di circa 30mila euro.

Una crescita del fatturato dovuta all’acquisizione di nuovi servizi di raccolta e trasporto rifiuti urbani in Abruzzo e nelle province venete di Padova e Rovigo.

Inoltre, una nuova area entra nella geografia del Consorzio: la Toscana con nuovi servizi di manutenzione di importanti zone verdi.

I dati emersi dal bilancio 2017 confermano non solo la buona salute dei conti ma ritraggono anche un’azienda che si impegna e investe molto anche in ricerca tecnologica (la voce “investimenti” vale infatti più di 3,5 milioni di euro).


Il Consorzio Formula Ambiente sta in questi anni “ingegnerizzando” molto del proprio lavoro grazie alle moderne tecnologie: gps nei veicoli per calcolare il percorso più efficiente dei mezzi, cassonetti “intelligenti” per ridurre al minimo le corse, assistenza alla clientela attraverso il proprio sito web (con la possibilità di richiedere ritiro di rifiuti ingombranti attraverso apposite aree online) e molto altro.

È anche grazie a queste azioni che il Consorzio è stato premiato al Forum Internazionale #WasteinProgress che si è tenuto lo scorso febbraio a Girona: la performance che il Consorzio Formula Ambiente ha ottenuto nel 2017 in uno dei suoi cantieri, Tortolì in Sardegna, non è passata inosservata. In un comune a vocazione turistica ha saputo ottenere valori stabili di raccolta differenziata del 90%. Per questo motivo è stata invitata a raccontare le caratteristiche di questo cantiere al pari di casi quali il Giro D’Italia, le isole di Maiorca (Spagna) e di Krk (Croazia) e World Disney a Orlando (Usa).

Il Consorzio Formula Ambiente è una grande cooperativa (sono infatti 981 gli occupati, +4% rispetto l’anno precedente, con prestazioni svolte dai soci per 18 milioni di euro, quasi +20%), che lavora in molte regioni italiane e sta rinnovando il suo parco mezzi verso veicoli ecologici: metano, CNG e ibridi che consentono oltre che di inquinare meno l’aria riducendo le emissioni, anche di essere meno rumorosi offrendo maggior benessere alle comunità dove operano.

Durante l’assemblea oltre ai dati del bilancio, sono state mostrate le nuove linee di azione nell’ambito dei progetti di formazione ed educazione ambientale che si avvieranno nei cantieri nei prossimi mesi.

“Nel corso del 2017 – afferma Marcello Rosetti – abbiamo iniziato a raccogliere i frutti dei nostri investimenti anche in termini reputazionali. Siamo visti come un’azienda moderna e tecnologicamente avanzata, siamo competitivi sul mercato grazie all’accuratezza delle nostre pianificazioni in ogni singolo cantiere e ci stiamo espandendo velocemente in Sardegna dove quest’anno inaugureremo una nuova sede. È di questi mesi la notizia che due nuovi e importanti cantieri sono partiti: l’unione dei comuni di Meilogu e il Consorzio Intercomunale di Salvaguardia Ambientale dei Comuni di Monastir, Nuraminis, Samassi, Samatzai, Serramanna, Serrenti e Villasor”.

Durante l’assemblea è stato mostrato il funzionamento di un call center dedicato alla clientela gestito interamente da intelligenza artificiale: attraverso la sola voce l’utente al telefono può richiedere diversi servizi come il ritiro rifiuti oppure ottenere informazioni sui calendari della raccolta.

L’assemblea ha inoltre eletto il nuovo consiglio: Ivan Casadei, Mauro Mazzotti, Mithia Vernocchi, Italo Corsale.

All’assemblea che si è tenuta mercoledì 23 maggio al Grand Hotel di Cesenatico erano presenti Paolo Lucchi e Matteo Gozzoli sindaci rispettivamente di Cesena e Cesenatico, il presidente di Legacoop Servizi Alberto Armuzzi e il direttore di Legacoop Mario Mazzotti. Per Formula Servizi era presente il direttore generale Graziano Rinaldini e, per Formula Ambiente, erano presenti il direttore generale Marcello Rosetti, il presidente Ivan Casadei e il direttore amministrativo Andrea Cuni.

Educazione Ambientale, arriva Scombussolo a Montesilvano

Ripensare i rifiuti come oggetti di valore e anche come strumenti di gioco. È questo il filo conduttore dell’azione di sensibilizzazione alla raccolta differenziata promossa dal Comune di Montesilvano e da Formula Ambiente.

Lunedì 21 e martedì 22 maggio, al Pala Dean Martin arriverà Scombussolo, un furgone carico di giochi in legno della tradizione popolare, del mondo, e di giochi d’equilibrio, di lancio e d’ingegno. «Scombussolo è un ludo bus – spiega l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli – per fare laboratori di riciclo e di riuso della carta e della plastica. I bambini con le loro famiglie potranno riscoprire antichi giochi, mettersi alla prova con prove di ingegno e abilità, ma cosa ancor più importante rivalorizzare i rifiuti e dare loro una vita tutta nuova. Stiamo coinvolgendo le scolaresche – specifica Cilli – per dare ai bambini una bella opportunità, di imparare giocando a differenziare e riutilizzare i materiali che altrimenti andrebbero gettati. Siamo convinti, in perfetta sintonia con Formula Ambiente, che per vivere in un ambiente più pulito, rispettato e soprattutto differenziato, bisogna partire dai piccoli. Ecco perché abbiamo sempre colto ogni occasione di coinvolgimento proprio dei bambini. Penso ad esempio al progetto “Waste Travel 360” che attraverso la tecnologia ha offerto un viaggio virtuale alle scolaresche nell’economia circolare dei rifiuti. Si tratta di iniziative orientate all’educazione ambientale dei nostri ragazzi. La strada per incrementare le percentuali di raccolta differenziata è ormai quella giusta, ma ancora lunga. Il percorso sarà più fluido con la collaborazione di tutti i cittadini, che invitiamo a visitare “Scombussolo”».

«Abbiamo pensato al Ludobus – aggiunge Nicola Della Corina, referente per Montesilvano di Formula Ambiente – perché siamo convinti che si possa fare educazione ambientale divertendosi. I bambini sono i testimoni delle buone pratiche ambientali in casa ed educare loro è come educare l’intera loro famiglia».

Scombussolo sarà al Pala Dean Martin lunedì 21 maggio dalle 15 alle 18 e martedì 22 maggio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.

La Cooperativa Arborea e il Consorzio Formula Ambiente per una nuova mobilità sostenibile in Sardegna

Se n’è parlato al IV convegno Isola dell’Energia, Sardegna leader del GNL nel mediterraneo

Si è svolto negli scorsi 12 e 13 aprile all’università di Cagliari il 4° convegno “Isola dell’Energia: Sardegna leader del GNL nel Mediterraneo” promosso da Conferenza GNL e Associazione GNL.
Durante le giornate di lavoro è intervenuta la Cooperativa Arborea, importante realtà del mondo dei latticini, che ha in animo di produrre BIOMETANO dai reflui zootecnici degli allevamenti dei propri soci.

Il biometano prodotto sarà usato come carburante per parte dei mezzi del Consorzio Formula Ambiente che operano nelle città della Sardegna.
Con questa innovativa e inedita pratica ideata da Arborea e sperimentata da Formula Ambiente, nell’isola potranno viaggiare mezzi non inquinanti e alimentati da, se così si può dire, metano prodotto a km zero!

La Sardegna ha oggi la possibilità di essere protagonista in un ambito fondamentale della transizione energetica, la graduale sostituzione dei prodotti petroliferi con il gas naturale, grazie alla metanizzazione con il GNL, gas naturale liquefatto. L’isola è la regione mediterranea che più di tutte può sfruttare l’impiego integrato del metano liquido in ogni possibile campo di applicazione, in assenza di approvvigionamento di gas naturale via gasdotto. L’uso del metano liquido in piccola taglia è coerente e sinergico con il processo di decentramento e di diffusione territoriale che sta caratterizzando le diverse filiere energetiche rinnovabili in tutto il mondo. Per dimensione e articolazione potenziale il GNL è una vantaggiosa soluzione tecnologica che può fungere da volano di sviluppo e favorire un ampio accesso all’energia anche nelle economie emergenti, in un contesto globale di sviluppo industriale.

In Sardegna, regione con consumi petroliferi doppi rispetto alla media nazionale, il metano liquido potrà dimostrare la sua capacità di penetrare in tutti gli ambiti di possibile applicazione: trasporti marittimi, terrestri pesanti, trasporti pubblici regionali, ferroviari non elettrici, impieghi industriali e nelle reti cittadine in forma di gas. Mai il termine “hub”, ha avuto un maggiore valore potenziale come in questo caso: importare, valorizzare, utilizzare, associare servizi e riesportare. Da questo impulso la grande opportunità di un efficientamento spinto di tutto il settore produttivo ma anche di quelli commerciale e residenziale. Grazie al GNL la Sardegna potrebbe divenire una delle grandi isole più ecologiche del mondo, con ridotte emissioni di zolfo, azoto, polveri sottili e CO2 e tra quelle con le acque marine più pure. I previsti consumi interni di metano liquido e gassoso appaiono sufficienti per l’insediamento di industrie dell’indotto e di trasformazione con la successiva opportunità di consolidarsi, fare esperienza e proporsi all’estero.

Infine il costo del GNL: essere un hub significa poter importare e riesportare, avere buoni consumi e capacità di stoccaggio, disporre di un sistema logistico solido ma flessibile, insomma essere un vero mercato concorrenziale, liquido e diversificato per provenienze e tipologie di consumo.

L’evento promosso dall’Associazione GNL Sardegna e da ConferenzaGNL vuole essere un’occasione di approfondimento e dibattito tra i responsabili istituzionali e gli operatori nazionali e regionali del settore sulle opportunità/sfide connesse a un adeguato sviluppo degli usi diretti del GNL nella fase di avvio della  metanizzazione dell’isola.

Il GNL è un fattore essenziale della “transizione energetica”, destinato a sostituire gradualmente i derivati del petrolio nei trasporti marittimi, terrestri pesanti, nelle industrie e nelle reti isolate con una drastica riduzione delle emissioni di zolfo, di polveri sottili, azoto e CO2.

L’uso del GNL può fare della Sardegna la grande isola sviluppata più ecologica del mondo, consolidandone la vocazione turistica; l’impiego del GNL nelle attività economiche e civili è un’occasione di sviluppo tecnologico e rilancio industriale efficiente.

 

A Formula Ambiente sta a cuore la salute

Sai perché noi di Formula Ambiente abbiamo scelto di essere tra i protagonisti della quinta edizione di Diabetes Marathon? Perché abbiamo conosciuto la storia di Mia, che ha il diabete dall’età di tre anni e ora che di anni ne ha sette è sempre più consapevole che il diabete è una condizione con cui dovrà convivere tutta la vita. Sono circa 4 milioni le persone con diabete in Italia e Mia è una di loro. Vogliamo essere al fianco di Mia, della sua famiglia e di tutte quelle persone che non possono scegliere di tenere il diabete fuori dalla porta di casa.

In questo video promo potrai rivivere le emozioni delle passate edizioni:

https://www.youtube.com/watch?v=mA1Z8imkU90

La quinta edizione di Diabetes Marathon si inaugurerà venerdì 6 aprile con una cena benefica e l’intervento artistico del grande artista Roberto Mercadini. Venerdì 13 aprile in Piazza del Popolo a Cesena Diabetes Marathon Music assieme a Radio Studio Delta per un grande concerto solidale. Saliranno sul palco a raccontare le loro storie con il diabete bambini che non si sono lasciati rubare il sorriso, giovani e adulti che non si sono lasciati abbattere da questa subdola malattia. Protagonisti al loro fianco grandi nomi del panorama musicale italiano. Sabato 14 aprile a Riccione, convegni, seminari, laboratori sull’alimentazione, la prevenzione delle complicanze e un incontro sui “cani allerta diabete”. Domenica 15 aprile al Campo di Atletica C. Gotti di Forlì per podisti e famiglie, camminate, corse competitive e attività per bambini. Nel programma delle giornata momenti di prevenzione e esibizioni sportive. Il ricavato dell’intera manifestazione contribuirà a migliorare la vita di adulti e bambini con diabete finanziando professionisti, strumentazione sanitaria e i campi formativi per famiglie.

Formula Ambiente corre Diabetes Marathon 2018 perché vogliamo che un giorno il diabete non abbia più potere di decidere della vita di nessuno! Corri con noi!

Per iscriversi alla manifestazione e conoscere in maniera più dettagliata l’evento, basta visitare il sito www.diabetesmarathon.it, scrivere a info@diabetesmarathon.it o contattare il n. 388/1613262.

A Elmas la raccolta differenziata vola

presentati oggi i dati positivi della raccolta differenziata del Comune di Elmas

Sono stati presentati oggi in una conferenza stampa, indetta dal Comune di Elmas e Consorzio Formula Ambiente, i positivi dati della raccolta differenziata del territorio di Elmas: quasi 80% del rifiuto prodotto è differenziato e il dato segna un +5% rispetto l’anno precedente.

Sono positivi e in costante miglioramento i dati della raccolta differenziata nel Comune di Elmas per l’anno da poco terminato: nel 2017 infatti il rifiuto differenziato è stato il 79% del totale e il 21% il rifiuto secco indifferenziato, si segna quindi un +5% di differenziata rispetto l’anno precedente.

“Questo risultato – afferma il sindaco di Elmas Antonio Ena – ci conferma la bontà delle nostre scelte e azioni. Siamo un comune che ha a cuore l’ambiente, il territorio e il decoro urbano, stiamo pertanto lavorando per perseguire i nostri obiettivi in questo senso. Incrementare la differenziata nel territorio significa un risparmio economico per il Comune e, contestualmente, la diminuzione del rifiuto da portare in discarica (o inceneritore) con conseguente diminuzione dell’inquinamento della nostra aria e della nostra terra. La raccolta porta a porta che abbiamo chiesto ai nostri concittadini si è rivelata la carta vincente, abbiamo chiesto ai masesi di farsi carico di una parte del ciclo dei rifiuti e il risultato è stato sorprendente. Un’ulteriore conferma che la nostra cittadinanza è matura e ha grande senso civico. Abbiamo inoltre trovato nel Consorzio Formula Ambiente un alleato in questo progetto, che ha ben presto compreso il nostro territorio e ci ha fornito un servizio adeguato alle nostre esigenze”.

“Nel 2017 la ditta che rappresento – dichiara Matteo Brighi, direttore commerciale Consorzio Formula Ambiente – ha raccolto a Elmas un milione di chili di rifiuto organico, 340 mila chili di vetro e lattine, 520 mila chili di carta e cartone, 200 mila chili di plastica e 800 mila chili di indifferenziato, quest’ultimo è diminuito del 5% rispetto allo scorso anno. Con l’amministrazione di Elmas stiamo lavorando bene, c’è dialogo e sintonia di obiettivi da perseguire: sappiamo che abbiamo raggiunto un obiettivo importante e ambizioso ma la nostra intenzione è di migliorare ulteriormente in sinergia con l’amministrazione comunale e i cittadini di Elmas”.